Asilo Nido TipiVispi

Chi siamo

Chi Siamo

TipiVispi nasce nel 2008 da un’idea di 3 mamme e 1 papà (siamo per le pari opportunità) che ben conoscono le difficoltà di dover gestire gli impegni lavorativi e il ruolo di genitore in una realtà che offre poche opportunità e spazi insufficienti dove poter lasciare in tranquillità i propri bambini.

chi siamo

Perché allora non crearlo noi – ci siamo chiesti – un nido sicuro, bello e divertente con tante nuove iniziative e proposte?

I titoli (anche quelli di studio) ci sono, c’è un’esperienza pregressa nell’insegnamento ai bambini e una buona capacità organizzativa e gestionale che ci hanno aiutato in tutti questi mesi nella realizzazione di questo importante progetto.

Quello che volevamo creare era un luogo a misura di bambino, gestito da personale qualificato, dove i genitori si potessero sentire tranquilli e i bambini potessero giocare, imparare, crescere in armonia. Fedeli al concetto che il bambino si nutre di sicurezza e cresce in un altro modo quando è approvato, amato, “contenuto” e abbracciato, nel nostro asilo egli è al centro di tutto.

L’abbiamo chiamato TipiVispi perchè vogliamo identificarci con i bambini del 3° millennio: dinamici, speciali, svegli, spiritosi e intelligenti… Vispi appunto!

Anche il logo del nido ricalca la nostra visione: sono i bambini, da veri protagonisti, a “reggere” l’asilo, ma anche ad “accomodarvicisi” sopra, perchè si sentono a proprio agio, come a casa.
Il logo è stato disegnato da una promessa nel mondo del design: Ilaria Pizzolante che ringraziamo da questa pagina, per la sua pazienza e soprattutto per la sua creatività e fantasia; ha saputo interpretare e dare un senso alle nostre idee. Siamo sicuri che ha davanti a sè un brillante futuro.

E TipiVispi? Ci auguriamo abbia un futuro pieno di bimbi. Noi ce la mettiamo tutta per offrire alle mamme e ai papà un luogo sicuro, divertente, confortevole e qualificato per i Tipi Vispi della zona che potranno crescere in un ambiente di coccole, risate e gioco!
Venite a trovarci!

Angelo, Claudia, Cristina e Paola